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Carissimi,
è Pasqua! "Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamioci ed esultiamo".
Il cammino quaresimale, l'ora della croce ci porta a questo giorno di gioia ed esultanza perché "Cristo nostra Pasqua è ,stato immolato: facciamo festa nel Signore".
Questa esperienza di gioia all'alba della Pasqua ha trovato impreparati tutti: Maria di Magdala, Pietro e gli altri perché non era attesa. Gesù ne aveva parlato chiaramente, ma le tenebre della croce, il buio del sepolcro rendevano impossibile aprirsi all'evento della Pasqua.
Maria di Magadala è sconvolta nel vedere il sepolcro vuoto e non trovare neanche morto il suo Signore.
Ma la pietra ribaltata, le bende e il sudario piegati accenderanno ala sua fede e quella di Pietro e dei discepoli ad aprirsi alla
Novità della resurrezione.
Se sono importanti i passi del cammino quaresimale, lo sono ancora di più quelli pasquali che portano anche noi ad incontrare Gesù risorto nostra gioia.
Gesù si è liberato delle bende, del sudario e si è messo in cammino per incontrare quel mattino di Pasqua Maria di Magdala e i discepoli e oggi ciascuno di noi, vuole incontrare proprio te.
E' troppo grande la gioia che Lui ti vuol donare, ma le bende sugli occhi ti impediscono di vederlo, il sudario che ti avvolge ti immobilizza. Lui è la vita che ha vinto la morte, è la luce che ha disperso le tenebre e ora mette nel tuo cuore il desiderio ardente di andargli incontro, non fermarti, corri anche tu, lo incontrerai, ti chiamerà per nome, ti riempirà della sua gioia pasquale.
Cristo è risorto, è veramente risorto!
Buona Pasqua, fratello!
P. Raffaele.